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ARRIVA L’ESTATE, E LA MUFFA PROVOCA ALLERGIE. Ecco come combatterla!

Solitamente quando si pensa al periodo delle allergie, è quasi automatico pensare alla stagione primaverile.
E ormai la primavera è trascorsa, quindi il “pericolo” potrebbe dirsi scampato.
Tuttavia, le persone allergiche non devono sottovalutare un rischio potenzialmente serio: l’estate, infatti, può comportare l’allergia alle muffe (le più comuni sono l’Alternaria e il Cladosporium).

Ma perché durante l’estate?
Perché la muffa tende a diffondersi maggiormente quando le temperature variano dai 18 ai 40 gradi e l’umidità è compresa fra il 75% e il 95%.
Le spore, di forma sferica e di dimensioni molto piccole, simili ai pollini, si disperdono nell’ambiente causando allergie.
Rinite, congiuntivite, asma sono solo alcuni dei sintomi che possono provocare. Purtroppo, infatti, le muffe possono comportare anche rischi per la salute molto più seri: vi sono dei funghi, ad esempio lo Stachynotrys, che rilasciano tossine in grado di provocare, in special modo nei bambini, infiammazioni e lesioni polmonari.
Ecco perché, quando si avvista la presenza di muffa in casa, bisogna prestare massima attenzione e individuarne le cause per effettuare un intervento puntuale ed efficace.

Ma in che cosa consiste esattamente la muffa? E come e perché si forma?
Le muffe sono micro-organismi appartenenti al regno vegetale, che ricoprono superfici sotto forma di filamenti spugnosi e si riproducono per mezzo di spore.
La muffa è generalmente sintomo di un insufficiente confort termico dell’abitazione e può indicare un difetto di origine strutturale o accidentale: una scarsa esposizione solare, un’alta umidità per infiltrazioni di acqua o per condensa sui muri freddi, uno scarso ricambio d’aria.
Solitamente, i luoghi più soggetti alla formazione di muffa sono le pareti e i soffitti, ma non è raro che questo fenomeno si manifesti anche su mobilio, arredo o apparecchiature elettriche e elettroniche, soprattutto se c’è scarsa manutenzione di questi.

La muffa può originarsi da fonti interne, come la cucina o i bagni, o da fonti esterne, cioè dall’umidità di risalita dal sottosuolo.

L’umidità di risalita provoca un cattivo isolamento dei muri, che quindi condurranno più freddo durante l’inverno e più caldo durante l’estate. L’umidità sale dal terreno fino alla superficie, i muri si ricoprono di aloni scuri, le pareti al tatto risultano molto fredde e l’intonaco si gonfia e comincia a scrostarsi.
L’isolamento a cappotto risolve questo problema e non contribuisce solo ad un miglioramento estetico delle pareti, ma anche, e soprattutto, ad un maggior isolamento, che si traduce in minori spese di riscaldamento.

Se invece ci ritroviamo di fronte a sporadiche chiazze di umidità, circoscritte a zone limitate, è altamente probabile che la muffa si sia formata in zone di condensa poco arieggiate. In questo caso, la soluzione è più semplice: bastano pochi accorgimenti e, ovviamente, i prodotti giusti per eliminarla.

A questo riguardo, ecco tre aziende che offrono ottimi prodotti per sanificare ed eliminare il problema delle muffe:

Madras propone un mufficida rapido e igienizzante, il Super 1mm Professionalche non si limita a distruggere la muffa superficialmente, ma aggredisce i batteri in profondità, evitando, così, il riprodursi di ulteriori spore.

Romacolor consiglia una linea di prodotti per risanare le pareti:
Salvamuro, una idropittura per interni con alto potere antimuffa, ideale per i luoghi più soggetti a condensa o escursione termica.
Salvamuro Plus, idropittura per interni con potere antimuffa permanente, ideale per ambienti umidi con scarsa ventilazione, quali panifici, caseifici, ecc.
Liquido preservante P800, soluzione sterilizzante contro muffe e alghe, da applicare prima delle pitture di risanamento

Keim propone la linea Mycal-sistema, ecologica e rispettosa dell’ambiente.
Ecco due prodotti molto interessanti:
Mycal-Top, pittura per interni ai silicati che possiede caratteristiche antimuffa e disinfettanti naturali, in grado di abbattere sostanze nocive tramite pigmenti fotocatalitici attivi.
Mycal-Ex, soluzione ecologica all’acqua a base di sostanze ossidanti, impiegato come pretrattamento e detergente di superfici già intaccate dalla presenza della muffa.

     

E voi come avete risolto il problema delle muffe e delle conseguenti allergie?
Raccontateci la vostra esperienza!